Paride's profileChe giova all'uomo guada...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 16

    C'è bisogno di un amore vero! c'è bisogno di un pezzo di Cielo!!!

     
    April 26

    Fate di Me il vostro nascondiglio!!!

    Siamo spesso alla ricerca di una felicità che ci riempa, di quelle emozioni che non tramontano, di quell'amore che invade tutti i nostri sensi, e ci fa dire: ''l'Amore mi ha trasformato''.
    Delle volte sembra impossibile trovarlo, molti ci fanno credere che è solo un sogno irragiungibile, che non esiste tutto questo. Eppure... ci sono persone che l'hanno scoperto, e che ci dicono che esiste, ed è un'amore talmente grande che non vede l'ora di raggiungerti, di toccare il tuo cuore, di sanare le tue ferite e farti guardare in avanti e non vivere solo al passato o senza una meta. Questo Amore è quell'amore che viene dall'alto, che non si stanca mai di ripere : ''fai di me il tuo nascondiglio, troverai un riparo e un ristoro. MA NON NASCONDERTI DA ME, non avere paura, non fuggire pensando di risolvere i problemi, perchè non ci riuscirai mai da solo, perchè è solo l'Amore che cambia, che riempe, che sana. Lasciatevi amare, solo amare da Me!''. 
        
    April 14

    CRISTO HA VINTO PER NOI! NON TEMERE!!!

    Santa Pasqua a tutti!!!
     
     
     
     
    March 02

    QUARESIMA 2009

    Anche se i vostri peccati dalla terra arrivassero a toccare il cielo, fossero più rossi dello scarlatto e più neri del cilicio, basta che vi convertiate di tutto cuore e mi chiamata <<Padre>>, ed io vi tratterò come un popolo santo ed esaudirò la vostra preghiera (cfr. Ez 33,11; Os 14,2; Is 1,18, ecc.).
     
     
     
     
     
    Convertiamoci sinceramente al suo amore. Ripudiamo ogni opera di male, ogni specie di discordia e gelosia, causa di morte. ( San Clemente I, papa )
    February 06

    SALVIAMO ELUANA! ELUANA VUOLE VIVERE!

    "Eluana non voleva morire"

    Lettera aperta di Pietro Crisafulli

    La redazione di Tgcom ha ricevuto questa lettera da Pietro Crisafulli (fratello di Salvatore che nel 2005 si risvegliò dopo due anni di stato vegetativo nel quale era caduto dopo un grave incidente stradale) e ha deciso di pubblicarla integralmente:

    "Le bugie del padre Beppino"

    In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il "viaggio della morte" di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico.

    Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione "Porta a Porta". Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a casa di Englaro, in compagnia di un conoscente (
    la foto in alto a destra lo testimonia, ndr).

    Dopo l'appello a Welby da parte di Salvatore, Beppino capì che noi eravamo per la vita. Da quel momento le strade si divisero.

    All'epoca anch'io ero favorevole all'eutanasia. Facemmo anche diverse foto insieme, e visitai la città di Lecco. Nella circostanza Beppino Englaro mi fece diverse confidenze, tra le quali che i rappresentanti nazionali del Partito Radicali erano suoi amici. Ma soprattutto, mentre eravamo a cena in un ristorante, in una piazza di Lecco, ammise una triste e drammatica verità.

    Beppino Englaro si confidò a tal punto da confessarmi, in presenza di altre persone, che 'non era vero niente che sua figlia avrebbe detto che, nel caso si fosse ridotta un vegetale, avrebbe voluto morire'. In effetti, Beppino, nella sua lunga confessione mi disse che alla fine, si era inventato tutto perché non ce la faceva più a vederla ridotta in quelle condizioni. Che non era più in grado di sopportare la sofferenza e che in tutti questi anni non aveva mai visto miglioramenti. Entro' anche nel dettaglio spiegandomi che i danni celebrali erano gravissimi e che l'unica soluzione ERA FARLA MORIRE e che proprio per il suo caso, voleva combattere fino in fondo in modo che fosse fatta una legge, proprio inerente al testamento biologico.

    In quella circostanza anch'io ero favorevole all'eutanasia e gli risposi che l'unica soluzione poteva essere quella di portarla all'estero per farla morire, in Italia era impossibile in quanto avevamo il Vaticano che si opponeva fermamente.

    Ma lui sembrava deciso, ostinato e insisteva per arrivare alla soluzione del testamento biologico, perché era convinto che con l'aiuto del partito dei Radicali ce l'avrebbe fatta. (...)

    Questa è pura verita'. Tutta la verita'. Sono fatti reali che ho tenuto nascosto tutti questi anni nei quali comunque io e i miei familiari, vivendo giorno dopo giorno accanto a Salvatore, abbiamo fatto un percorso interiore e spirituale. Anni in cui abbiamo perso la voce a combattere, insieme a Salvatore, a cercare di dare una speranza a chi invece vuol vivere, vuol sperare e ha diritto a un'assistenza e cure adeguate. E non ci siamo mai fermati nonostante le immense difficoltà e momenti nei quali si perde tutto, anche le speranze.

    E non ho mai reso pubbliche queste confidenze, anche perché dopo aver scritto personalmente a Beppino Englaro, a nome di tutta la mia famiglia, per chiedere in ginocchio di non far morire Eluana, di concedere a lei la grazia, fermare questa sua battaglia per la morte, pensavo che si fermasse, pensavo che la sua coscienza gli facesse cambiare idea. Ma invece no. Lui era troppo interessato a quella legge, a quell'epilogo drammatico. La conferma arriva, quando invece di rispondermi Beppino Englaro, rispose il Radicale Marco Cappato, offendendo il Cardinale Barragan, ma in particolare tutta la mia famiglia. Troverete tutto nel sito internet
    www.salvatorecrisafulli.it

    Noi tutti siamo senza parole e crediamo che il caso di Eluana Englaro sia l'inizio di un periodo disastroso per chi come noi, ogni giorno, combatte per la vita, per la speranza.
    Per poter smuovere lo stato positivamente in modo che si attivi concretamente per far vivere l'individuo, non per ucciderlo.

    Vorrei anche precisare che dopo quegli incontri e totalmente dal Giugno del 2006, fino a oggi, io e Beppino Englaro non ci siamo più sentiti nemmeno per telefono, nonostante ci siamo incontrati varie volte in altri programmi televisivi"

    Pietro Crisafulli

    Preciso che sono in possesso anche di fotografie che attestano i nostri vari incontri.

    Catania, 04 Febbraio 2009

    Come non rimanere sbalorditi? Persone che gridano di staccare la spina... ma quale spina? Eluana non è attaccata a nessuna spina. Eluana respira regolarmente, da sola! Eluana ha tutte le sue cellule vitali vive!!! Eluana non ha una piaga addosso perchè le suore che l'accudivano fino a poco fa la trattavano come tutte le altre persone, comportandosi e donando amore come si fa con tutti, perchè Eluana è come tutti. Il dolore del papà non possiamo nemmeno immaginarlo, il dolore di un padre che ha perso la speranza. Ma c'è sempre una speranza, e la speranza è quel respiro che Eluana fa autonamente, la speranza è sapere che non si è soli perchè c'è chi è pronto ad amare Eluana e i suoi cari.
    Lasciarla morire di fame, forse si pensa che questo sia cosa più degna per Eluana? lasciarla solo perchè non si spera più? no... noi dobbiamo sempre sperare, per chiunque, per i nostri fratelli, figli o chiunque altro. Dobbiamo credere fino in fondo, e vivere con la consapevolezza che comunque andranno le cose noi abbiamo amato, perchè l'amore spera, l'amore dura sempre, l'amore è non arrendersi, l'amore è ciò che ci fa vivere.
    Eluana ha bisogno di questo amore, ha bisogno di questa speranza. Il suo cuore batte, il suo respiro è naturale, come tutti gli uomini, ha solo bisogno di essere amata.
    Preghiamo per lei, per il suo papà, per i politici impegnati in questo momento a decidere sulla vita di questa ragazza. Preghiamo fratelli, preghiamo, e amiamo lei e i suoi familiari.
     
    Signore aiutaci a lasciarci invadere dall'amore, dalla fede, dalla speranza e dalla carità!


     

     

     

    January 01

    Buon anno nel Signore! :)

    E' iniziato un nuovo anno! Ci lasciamo alle spalle un 2008 che ha lasciato sicuramente qualcosa in noi, gioie, dolori, incontri, amore. Comunque sia ringraziamo il Signore, perchè Lui solo sà cosa è giusto per noi, affidiamoci e lasciamo che la Divina Provvidenza possa lavorare in noi. Oggi è anche la giornata mondiale della Pace, il mio augurio per tutti voi e per me stesso è di essere strumenti di pace, d'amore nella mani di Dio, ed essere veri testimoni dell'amore che solo Lui può dare! :)

      

     

    La preghiera è la fonte dal quale sgorga l'acqua che disseta, l'uomo senza acqua non può vivere.

     

    Così vi lascio ciò che ha scritto sulla preghiera Kalhil Gibran 

    Da ''Il profeta''

    Allora una sacerdotessa disse: Parlaci della Preghiera.
       E lui rispose dicendo:
       Voi pregate nell'angoscia e nel bisogno, ma dovreste pregare anche nella pienezza della gioia e nei giorni dell'abbondanza.

       Perché non è forse la preghiera l'espansione di voi stessi nell'etere vivente ?
       Se riversare la vostra notte nello spazio vi conforta, è gioia anche esprimere l'alba del vostro cuore.
       E se non potete fare a meno di piangere quando l'anima vi chiama alla preghiera, essa dovrebbe spingervi sempre e ancora al sorriso.
       Pregando vi innalzate sino a incontrare nell'aria coloro che pregano nello stesso istante, e non potete incontrarli che nella preghiera.
       Perciò la visita a questo tempio invisibile non sia altro che estasi e dolce comunione.
       Giacche se entrate nel tempio soltanto per chiedere, voi non avrete.
    E se entrate per umiliarvi, non sarete innalzati.
       O se entrate a supplicare per il bene altrui, non sarete ascoltati.
    Entrare nel tempio invisibile è sufficiente.
       Con la parola io non posso insegnarvi a pregare.
       Dio non ascolta le vostre parole, se non le pronuncia egli stesso attraverso le vostre labbra.
       E io non posso insegnarvi la preghiera dei monti, dei mari e delle foreste.
       Ma voi, nati dalle foreste, dai monti e dai mari, potete scoprire le loro preghiere nel vostro cuore,
       E se solo tendete l'orecchio nella quiete della notte, udrete nel silenzio:
       "Dio nostro, ala di noi stessi, noi vogliamo secondo la tua volontà.
       Desideriamo secondo il tuo desiderio.
       Il tuo impero trasforma le nostre notti, che sono le tue notti, in giorni che sono i tuoi giorni.

       Nulla possiamo chiederti, perché tu conosci i nostri bisogni prima ancora che nascano in noi.
       Tu sei il nostro bisogno, e nel donarci più di te stesso, tutto ci doni".

    December 25

    Verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge!

     

    Chi sperimenta in qualche misura questa inebriante e ormai solare verità natalizia, ritornando alla propria casa e alle proprie cose, sentirà nascere nel proprio cuore un canto spontaneo, il canto di questa festività: Gloria a Dio! e pace in terra! Un canto d’amore divino, il canto di Natale.

    PAOLO VI ( Omelia 25 dicembre 1973)

     
     
     
    E' arrivato il Natale! Una festa? molti dicono di si, nel senso che è un'occasione per stare con i parenti, con gli amici, per fare tavolate e per scambiarsi doni, tutte cose belle, ma non è questo, o per lo meno, non parte tutto da lì! Natale è il ricordo vivo di un mondo dove degli uomini soffrono, dove la gente spera, dove c'è chi opprime. Natale è la risposta di Dio alle preghiere degli uomini. Un bambino, un bambino per rispondere a tutte le preghiere, un bambino per dire tutto ciò che che si può dire, un bambino per salvare le anime di tutti gli uomini. E' incredibile pensare che Dio, nella Sua onnipotenza e gloria, abbia scelto proprio questa strada per venirci incontro. E' nato in una situazione di difficoltà, non aveva un posto dove alloggiare, è stato deposto in una mangiatoia. Ha avuto bisogno di una mamma e di un papà, ha dovuto essere cambiato, ha dovuto imparare, ha avuto bisogno di tutto ciò di cui abbisogna un bambino. Dio si è fatto uomo per farci capire che non siamo soli, che Lui è sempre vicino a noi, che ogni nostra gioia, ogni nostra sofferenza, ogni nostro stato d'animo non si riduce mai alla solitudine, ma alzando gli occhi al cielo troveremo sempre quel Dio che per rispondere alle nostre preghiere ha risposto con tutto Se stesso, donandoci il Figlio, perchè guardando a Gesù, il Signore, possiamo comprendere veramente che la nostra vita non è vana, che anche le difficoltà hanno un significato, che questa altro non è che un infinito gesto d'amore totalmente gratuito.
     
    Gesù possa nascere ogni giorno nei nostri cuori e possa illuminare il nostro cammino
    Auguri di un Santo Natale
     
     
     
    October 27

    DESIDERO....

    Il vero amore deve sempre fare male.
    Deve essere doloroso amare qualcuno,
    doloroso lasciare qualcuno. ...
    Solo allora si ama sinceramente.
    (Madre Teresa di Calcutta)

     

    Oggi la gente è affamata d'amore,
    e l'amore è la sola risposta
    alla solitudine e alla grande povertà.
    In alcuni paesi non c'è fame di pane,
    la gente soffre invece di terribile solitudine,
    terribile disperazione, terribile odio,
    perché si sente indesiderata,
    derelitta e senza speranza.
    ha dimenticato come si fa a sorridere.
    ha dimenticato la bellezza del tocco umano.
    ha dimenticato cos'è l'amore degli uomini.
    Ha bisogno di qualcuno che
    la capisca e la rispetti.

    (Madre Teresa di Calcutta)

    September 19

    LA GEMMA DI DIO!

     
    SANTA GEMMA GALGANI
     
     
    Mio Dio Crocifisso, eccomi ai piedi vostri, non vogliate rigettarmi ora che mi presento come peccatrice. Vi ho offeso tanto per il passato, Gesù mio, ma non sarà più così. Dinanzi a Voi, mio Dio, presento tutte le mie colpe...  già le ho considerate e vedo che non meritano perdono, ma deh! Date uno sguardo ai vostri patimenti e guardate quanto vale quel Sangue che scorre dalle vostre vene.
    Chiudete, mio Dio, in questo momento gli occhi ai miei demeriti e apriteli agli infiniti meriti vostri, e giacché vi siete compiaciuto morire per i miei peccati, perdonatemeli tutti affinché mai più senta il peso di essi perché quel peso, o Gesù, troppo mi opprime. Aiutatemi, mio Gesù, vo’ ad ogni costo diventare buona: togliete, distruggete, annientate tutto ciò che si trova in me non conforme alla vostra volontà. Vi prego però, Gesù, ad illuminarmi affinché possa camminare nel vostro S. Lume.
    SANTA GEMMA GALGANI
     

    Santa Gemma prega con noi e per noi!

     
     
    September 15

    FESTA DELL'ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

     
    RICCO DEI MERITI DI CRISTO
     
    Un giovane si era lasciato andare ad una vita spensierata, tutta dedita ai divertimenti mondani. Trovandosi in punto di morte, pentito dei suoi peccati mandò a chiamare un sacerdote. Dopo essersi confessato, il giovane non la smetteva di guardarsi le mani e di ripetere in lacrime : <<Come sono vuote, come sono vuote!>>, intendendo dire che le sue mani erano vuote di meriti per il Paradiso. Allora il sacerdote stacco dalla croce un Crocifisso e lo porse nelle mani del giovane moribondo, dicendogli : <<Ora non sono più vuote. I meriti di Cristo sostituiscono abbondantemente quei meriti che ti mancano, e che tu desideri avere>>. Queste ispirate parole confortarono sommamente quel giovane che , ponendo tutta la sua fiducia in Gesù solo e nei suoi meriti, spirò consolato e col volto soffuso di pace.
     

    114-22066

     

    <<Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perchè il mondo sia salvato per mezzo di Lui>> 

     
     
     
    September 02

    a un passo da Te...


    Mi dicevo: "Non penserò più a lui,
    non parlerò più nel suo nome!".
    Ma nel mio cuore c'era come un fuoco ardente,
    trattenuto nelle mie ossa;
    mi sforzavo di contenerlo,
    ma non potevo.

     Ger 20,9

        

     


    August 09

    "Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre". (Ger 20,7)

     
    Perchè l'amore è esagerato!!!!!!!!!
     
     
    July 20

    RECEIVE THE POWER

     

    Si è appena conclusa la GMG a Sidney, purtroppo ci siamo dovuti accontentare di seguirla per tv, ma è stata comunque emozionante, non riesco ad immaginare per chi è riuscito ad andare. Noi giovani dobbiamo essere una testimonianza importante, siamo il futuro della Chiesa, siamo segno di speranza, possiamo essere segno di gioia e di amore vero, segno di una vita diversa, più semplice e più piena, fuori dalle false felicità in cui purtroppo molti oggi si rifugiano.

     

     

    July 10

    NESSUNO CI AMA COME LUI... LASCIAMO CHE PARLI AI NOSTRI CUORI!!!

     
     
    Ci sono momenti dove non sappiamo più dove guardare,
    momenti difficili e pieni di deserto,
    momenti in cui non si ha voglia nemmeno di pregare,
    ma è proprio in quei momenti che Lui è affianco a noi,
    è proprio in quei momenti che ci dice solo queste poche parole :
    PARLAMI, SONO QUI E TI ASCOLTO
     
     
     
    Le risposte non tardano ad arrivare, basta fidarsi, e lasciare che il mistero ci avvolga.
    June 24

    NO ALL'ABORTO

     
     
    Dopo la sconcertante notizia di una donna che dopo 9 anni dalla nascita del suo bimbo chiede il risarcimento danni perchè quel bimbo è un aborto fallito ( http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo419018.shtml ) voglio tornare a parlare di aborto, dobbiamo rilanciare la cultura della vita e non della morte, si sta prendendo coscienza del gran male che è l'aborto, anche se i numeri sono troppo alti ancora. Lascio le parole a persone sicuramente più sagge di me, e in findo alla pagine un buon link!
     
     
    L'aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela." (1 SET 1992)
    "I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio." (3 SET 1992)
    "Milioni di bambini continuano a morire a causa dell'aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno." (2 FEB 1999)
       (MADONNA DI MEDJUGORJE - Messaggi durante apparizioni ai veggenti)

    "L'aborto procurato è l'uccisione deliberata e diretta, comunque venga attuata, di un essere umano nella fase iniziale della sua esistenza, compresa tra il concepimento e la nascita".
       (GIOVANNI PAOLO II - Evangelium Vitae, Città del Vaticano 1995, n. 58)

    "Per questo è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell'aborto che, attentando contro la vita umana al suo inizio, è anche un'aggressione contro la società stessa..."
       (PAPA BENEDETTO XVI - L'Osservatore Romano - 4 Dicembre 2005)

    "Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni."
       (SAN PADRE PIO - risposta ad una domanda del Dott.Lotti)

    "Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l'aborto è un crimine."
       (MAHATMA GANDHI)

    La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. "Chi procura l'aborto, se ne consegue l'effetto, incorre nella scomunica latae sententiae" (Canone 1398), "per il fatto stesso d'aver commesso il delitto" (Canone 1314) e alle condizioni previste dal diritto. La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all'innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società.
       (2272 - CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA)

    «"[...] Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. [...]"» (da "Nobel lectures", "Peace" 1971-1980, 11 dicembre 1979)
    "Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo".
       (BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA)

    "Sono traumatizzato della legalizzazion dell'aborto perchè la considero, come molti, una legalizzazione dell'omicidio."
    Per Paolo Pasolini - gennaio 1975
     
     
    June 20

    confido in Te

     
     
     
     
     
    ...perchè le domande sono infinite...
    ma la risposta è una sola,
    GESU' CRISTO NOSTRO SIGNORE
     
     
     
     
     
     
     
     
    June 16

    non temere, Io sarò con te...

     
    IL CANTO DELL'AMORE
     
    Se dovrai attraversare il deserto
    non temere Io sarò con te
    se dovrai camminare nel fuoco
    la sua fiamma non ti brucerà
    seguirai la Mia luce nella notte
    sentirai la Mia forza nel cammino
    Io sono il tuo Dio, il Signore
     
    Sono io che ti ho fatto e plasmato
    ti ho chiamato per nome
    Io da sempre ti ho conosciuto
    e ti ho dato il Mio amore
    perchè tu sei prezioso ai Miei occhi
    vali più del più grande dei tesori
    Io sarò con te dovunque andrai
     
    Non pensare alle cose di ieri
    cose nuove fioriscono già
    aprirò nel deserto sentieri
    darò acqua nell'aridità
    perchè tu sei prezioso ai Miei occhi
    vali più del più grande dei tesori
    Io sarò con te dovunque andrai
     
    Io ti sarò accanto, sarò con te...
    per tutto il tuo viaggio, sarò con te...
    June 11

    IL PROFUMO DEL TUO AMORE

     
     
    Ho chiesto aiuto, e l'ho trovato in Te
    che mai sei distante da me
    Ero solo e perso, ma Tu mi hai donato
    la forza di rinascere in Te
    Signore mio, perdona i miei peccati
    distruggili e fammi un uomo nuovo
     
    Sento la Tua voce che mi chiama,
    è stupenda e piena di grazia
    e sento che amare è tutto quello
    che devo fare
     
    Ti ho trovato così per caso
    nel Tuo libro così sacro
    Ho letto parole che mai avrei immaginato
    Vorrei tanto diventare
    uno strumento della Tua pace
    per far risplendere la gioia
    nel mondo
     
    Sento la Tua voce che mi chiama,
    è stupenda e piena di grazia
    e sento che amare è tutto quello
    che devo fare
    E' stupenda la vita,
    dar bisogno a chi lo vuole
    e assaggiare il profumo del Tuo amore
     
     

    Perchè Tu sei con me - Gen Verde -

     
     
    Solo tu sei il mio pastore
    niente mai mi mancherà

    Solo tu sei il mio pastore, o Signore.

    Mi conduci dietro te sulle verdi alture
    ai ruscelli tranquilli, lassù
    dov’è più limpida l’acqua per me,
    dove mi fai riposare.

    Anche fra le tenebre d’un abisso oscuro
    io non temo alcun male perché
    tu mi sostieni, sei sempre con me
    rendi il sentiero sicuro.


    Siedo alla tua tavola che mi hai preparato
    ed il calice è colmo per me
    di quella linfa di felicità
    che per amore hai versato.

    Sempre mi accompagnano
    lungo estati e inverni
    la tua grazia, la tua fedeltà
    nella tua casa io abiterò
    fino alla fine dei giorni.

    May 17

    SANTA TRINITA' ... UNICO DIO

     
    Domani è una festa importantissima per noi Cristiani, la Santa Trinità!
    Ma cos'è la Trinità?
    Padre, Figlio, Spirito Santo... tre persone... un unico Dio! Ma come può essere?
    E' una delle domande che probabilmente ci si pone più spesso, o magari si preferisce non porsele. E' un mistero nel quale sono state fatte tante riflessioni, un mistero che mostra la grandezza di Dio. Un dogma, un qualcosa che ci supera, ma che non sminuisce la nostra ragione ma anzi la aiuta a rendersi conto della grandezza del Signore.
     
     
     trinit%E0
     
    Riporto il famoso espisodio  di Sant'Agostino :
     

    LA STORIA DI S. AGOSTINO E LA SANTISSIMA TRINITÀ

     

    Si racconta che S. Agostino di Ippona (l’attuale Annabà, in Algeria), uno dei grandi geni dell’umanità (filosofo, teologo, oratore e scrittore fecondissimo), mentre un giorno passeggiava lungo la riva del mare immerso nelle sue profonde meditazioni, cercando di capire come potesse Dio essere unico ma distinto in tre Persone (il mistero della S.S. Trinità), incontrò un bambino tutto intento a versare con una conchiglia l’acqua del mare in una piccola buca scavata nella sabbia.

    Sant’Agostino lo guardò a lungo con tenerezza, poi gli domandò:

    «Bambino! Cosa fai?»

    Il piccolo, senza interrompere il suo gioco gli rispose:

    «Voglio chiudere il mare in questa piccola buca!»

    E Sant’Agostino:

    «Ma come puoi pensare di racchiudere il mare, che è così grande, in una buca così piccola?»

    Il bambino alzò gli occhi, lo guardò fisso in volto e rispose:

    «E tu, come puoi pensare di comprendere Dio che è infinito, con la tua mente, che è così limitata?»

    Detto questo, sorrise e scomparve.

     

     

    bassorilievo%203

     
    Pax et Bonum